Congresso internazionale sugli agenti inquinanti organici persistenti da avere luogo a Bruxelles

Il trentunesimo congresso internazionale sugli agenti inquinanti organici persistenti (diossina 2011) avrà luogo a Bruxelles dal 22 al 25 agosto 2011, riunendo vicino a 1000 specialisti da dappertutto. È la prima volta che questa riunione scientifica, il più importante del suo genere in questa area di ricerca e che nascevano come conseguenza del disastro di Seveso (1976), sta avendo luogo nel Belgio.

Questa trentunesima edizione è stata organizzata su iniziativa del professor Jean François Focant (università di Liegi), Presidente del simposio 2011 della diossina ed Adrian Covaci (università di Anversa), il copresidente.

Gli agenti inquinanti organici persistenti (POPs) rappresentano parecchie dozzine di famiglie delle molecole, di cui il più noti (purtroppo) sono diossine, furani e più generalmente PCBs.

Attraverso 800 estratti presentati in cinque sessioni parallele e nelle sedute plenarie, la diossina 2011 esaminerà gli sviluppi scientifici più recenti riguardo agli schiocchi.

Le molecole complesse, schiocchi sono caratterizzate dalla loro tossicità alle sanità ed all'ambiente, dalla loro persistenza nell'ambiente (le portate di emivita più comuni sono più lunghe di dieci anni) e dalla loro bioaccumulazione negli organismi viventi.

Parecchi trattati internazionali hanno classificato e fissato le soglie dell'emissione per determinate categorie di POP. Se la produzione delle sostanze quale PCBs oggi è vietata e se le emissioni industriali sono riflesse generalmente, gli scienziati ed i poteri pubblici stanno continuando attentamente ad esaminare questi agenti inquinanti a causa dell'impatto a lungo termine potenziale su salubrità e dell'ambiente collegato alla loro persistenza e bioaccumulazione.

La diossina 2011 egualmente darà un'importanza sui composti organici emergenti, sempre più utilizzati nelle applicazioni multiple ma di cui gli effetti sono ancora molto capiti male, quali le molecole del bromo (usate per esempio come ritardatori della fiamma), le molecole del fluoro (teflon, chimica, chimica medica, ecc.) ed i pesticidi organoclorati, ecc.