I Ricercatori scoprono che le espressioni facciali riconoscibili si sviluppano prima della nascita

I Bambini nell'utero sviluppano un intervallo dei movimenti facciali in tal modo che è possibile identificare le espressioni facciali come la risata e gridare. 

Per la prima volta un gruppo di ricercatori poteva indicare che le espressioni facciali riconoscibili si sviluppano prima che la nascita e che, poichè la gravidanza progredisce la gestazione di 24 - 36 settimane, i movimenti facciali fetali diventano più complessi. 

Il gruppo di ricercatori include il Dott. Nadja Reissland, uno psicologo e Direttore di Ricerca del Professor James Mason nella Medicina e nella Salubrità dell'Università di Durham, il Professor Brian Francis, il Professor delle statistiche sociali all'Università di Lancaster ed il Dott. Karen Lincoln, consulente in Ostetricia e Ginecologia all'Ospedale Universitario di James Cook, Middlesbrough, dove le scansioni fetali sono raccolte. 

Il gruppo esaminato ha registrato i movimenti su video facciali fetali ottenuti dai commputer di ultrasuono 4D negli stadi avanzati della gravidanza.

Hanno registrato gli stessi feti dopo che erano stati trovati per essere sani alla loro scansione di 20 settimane, parecchie volte fra 24 e 36 settimane della gestazione. Hanno trovato che i movimenti della fronte di taglio fetale diventano col passare del tempo più complessi.  

I Feti alla prima fase di osservazione (24 settimane) potevano muovere un muscolo nella loro fronte di taglio per volta. Per esempio allungherebbero i loro orli o aprirebbero la loro bocca. Dall'età gestazionale di 35 settimane, i feti hanno combinato una serie di movimenti del muscolo facciale, combinando per esempio l'allungamento dell'orlo, l'abbassamento delle sopracciglia e l'approfondimento del solco nasolabial, quindi girando i movimenti isolati nelle espressioni riconoscibili e sempre più complesse. 

Il Professor Brian Francis dal Dipartimento dei Per La Matematica e delle Statistiche all'Università di Lancaster ha detto: “Questa è una nuova e comprensione affascinante nel trattamento notevole dello sviluppo fetale. Questa ricerca per la prima volta ha dimostrato che in feti sani c'è una progressione inerente allo sviluppo da semplice ai movimenti facciali complessi, preparanti il feto per la nascita del posto di vita.„ 

Sebbene il feto non possa fare alcuni suoni, lo sviluppo delle espressioni facciali significa che alla nascita, il bambino già ha sviluppato i movimenti facciali per accompagnare gridare e la risata. 

Il Dott. Nadja Reissland dall'Università di Durham ha detto: “Abbiamo trovato che così tanto più dei noi hanno preveduto. Abbiamo saputo che il bambino lampeggia prima della nascita e che una certa ricerca ha identificato farsi cupo prima della nascita. Tuttavia in questo studio per la prima volta abbiamo messo a punto un metodo di codifica e di analisi che permette che noi rintracciamo obiettivamente col passare del tempo la complessità aumentante dei movimenti che provoca le espressioni facciali riconoscibili.„ 

I ricercatori sostengono che questi reticoli dei movimenti di motore sono sviluppati prima che il bambino ritenga l'emozione, appena poichè il bambino pratica le respirazioni nell'utero anche prima che abbia estratto un respiro. 

La scoperta potrebbe contribuire potenzialmente ad identificare i problemi sanitari in utero, poiché c'è un collegamento fra i reticoli comportamentistici fetali e lo sviluppo del cervello fetale. Esaminando le differenze fra gli sviluppi facciali fetali normali ed anormali può indicare i problemi con lo sviluppo del cervello. 

I ricercatori ora pianificazione esaminare se il movimento facciale fetale potrebbe contribuire a differenziarsi fra i feti delle madri che fumano durante la gravidanza ed i non-fumatori. Egualmente esamineranno lo sviluppo delle espressioni facciali per quanto riguarda rabbia, sorridere e tristezza. 

Sorgente: http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0024081