I nuovi algoritmi piombo per migliorare la protesi per gli amputati superiori dell'arto

Raggiungendo per qualcosa sullo scaffale superiore nella drogheria o pulire i suoi denti prima che il letto sia mansioni molta gente può fare senza pensare. Ma fare queste stesse mansioni come amputato superiore dell'arto, mentre per mezzo di un'unità prostetica, può richiedere lo sforzo più mentale.

Il Dott. Maryam Zahabi, assistente universitario nel dipartimento dell'industriale e sistemistica alla Texas A&M University ed il suo gruppo sta studiando gli algoritmi di apprendimento automatico ed i modelli di calcolo per fornire la comprensione nella domanda mentale collocata sulle persone facendo uso della protesi. Questi modelli miglioreranno l'interfaccia corrente in queste unità prostetiche.

I ricercatori stanno studiando la protesi che usa ad un'interfaccia uomo/macchina basata a elettromiografia. L'elettromiografia (EMG) è una tecnica che registra l'attività elettrica in muscoli. Questa attività elettrica genera i segnali che avviano l'interfaccia, che li traduce in reticolo unico dei comandi. Questi comandi permettono che l'utente muova la loro unità prostetica.

Purtroppo, facendo uso di tale protesi può vuotare mentalmente per gli amputati superiori dell'arto - anche per l'effettuazione delle mansioni semplici e quotidiane come il funzionamento dello spazzolino da denti.

C'è sopra 100,000 persone con le amputazioni superiori dell'arto negli Stati Uniti. Corrente c'è orientamento pochissimo su cui le funzionalità nelle interfacce uomo/macchina EMG basate sono utili nella diminuzione della conoscenza richiesta dei pazienti mentre eseguendo le mansioni differenti.„

Dott. Maryam Zahabi, assistente universitario, Texas A&M University

I prototipi differenti difficili dell'interfaccia, con realtà virtuale e simulazioni di azionamento, permetteranno che i ricercatori forniscano l'orientamento agli ingegneri che creano queste interfacce. Ciò piombo per migliorare la protesi per gli amputati ed altri progressi tecnologici facendo uso delle interfacce uomo/macchina assistive EMG basate.