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I pazienti con la debolezza, la vecchiaia e UTIs hanno elevato rischio di sviluppare la sepsi

I pazienti con la debolezza, la vecchiaia e le infezioni di apparato urinario (UTIs) sono al più grande rischio di sviluppare la sepsi dopo le consultazioni di infezione nel pronto intervento, la ricerca ha trovato.

Uno studio di ricerca pubblicato oggi nella medicina di PLOS dai ricercatori dall'College Londra di re, con il finanziamento dall'istituto nazionale per ricerca di salubrità (NIHR), mirante per stimare la probabilità di una sepsi di sviluppo paziente che segue una consultazione di infezione nel pronto intervento se fossero o non fossero antibiotici prescritti.

La sepsi è una reazione severa ad un'infezione che può piombo a danneggiamento pericoloso dei sistemi dell'organo. Senza trattamento, la sepsi può piombo all'errore ed alla morte multipli dell'organo. Ci sono ogni anno più di 200.000 ricoveri ospedalieri per sepsi in Inghilterra e fino a 59.000 morti.

La terapia antibiotica può diminuire il rischio di sepsi, comunque la prescrizione inutile dell'antibiotico è una preoccupazione importante nel pronto intervento che può contribuire allo sviluppo della resistenza antimicrobica.

I ricercatori hanno analizzato tutti i pazienti registrati a 706 pratiche generali nel Regno Unito, con gli anni della persona 66.2million di seguito dal 2002 al 2017. Il gruppo ha compreso 35.244 primi episodi di sepsi, di cui 51% erano femminili, con un'età media di 71 anno.

Lo studio mirante per stimare la probabilità di una sepsi di sviluppo paziente che segue una consultazione di infezione nel pronto intervento, se gli antibiotici sono o non sono prescritti e per stimare il numero delle prescrizioni antibiotiche richieste per impedire un episodio di sepsi.

Il rischio di sepsi che seguono una consultazione di infezione nel pronto intervento aumentato con l'età ed il numero delle prescrizioni antibiotiche richieste per impedire un evento di sepsi sono diminuito con l'età.

Il livello di debolezza egualmente è stato associato con il maggior rischio di sepsi. I pazienti all'età 55 anni con la debolezza severa hanno simile probabilità di sepsi come 85enne non delicato. A tutte le età, la probabilità di sepsi era più grande per l'infezione di apparato urinario, seguito dall'infezione dell'interfaccia e poi dall'infezione delle vie respiratorie.

Gli autori hanno concluso le prescrizioni antibiotiche possono di più essere diminuiti sicuro nei gruppi con la probabilità più bassa di sepsi. Il professor Martin Gulliford dall'College Londra di re ha detto: “Questa ricerca contribuisce ad identificare i gruppi di pazienti in cui la prescrizione dell'antibiotico può essere diminuita più sicuro. I rischi di sepsi ed i vantaggi degli antibiotici, sono più sostanziali fra gli adulti più anziani, pazienti con la debolezza più avanzata o dopo UTIs.„

La diminuzione dell'uso degli antibiotici ed affrontare la resistenza antimicrobica rimangono priorità della ricerca per il NIHR. I risultati di questo studio sono utili per la pratica dell'antibiotico che prescrive che guarda in avanti poichè indicano dove i professionisti possono potere diminuire sicuro il loro uso.„

Jo Rycroft-Malone, Direttore di programma di NIHR e presidenza dei servizi sanitari e la consegna ricercano il programma (HS&DR)